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mercoledì 8 luglio 2009

Ormai lo sapete già che il venerdì è serata di Leccornie, ed eccovi presentata questa creazione particolare che mescola, con il giusto equilibrio, creatività, fantasia e i prodotti del mio orto!
Il risultato è stato fantastico e la ricetta, di mia esclusiva elaborazione, è meravigliosa...

Millefoglie di Zucchino Tondo Geode e Petto di Tacchino affettato con ristretto di Cuore di Bue e Basilico Fresco

accompagnato da

Palline di melone all'Agretto di Olio Extra Vergine e Sale alla Liquirizia







Per il Millefoglie di Zucchino:
2 zucchini rotondi qualità Geode
200 gr. di petto di tacchino affettato più spesso
2 pomodori cuore di bue non troppo maturi
qualche foglia di basilico fresco per profumare

Procedimento:
Ho lavato e affettato le zucchine non troppo sottili (quasi mezzo cm) e le ho fritte in abbondante olio evo non salato, a cottura ultimata le ho disposte su un piatto da portata per farle perdere l'olio ma non ho messo della carta assorbente perché tende ad appicciarsi. A parte, con un coppa pasta tondo ho tagliato i dischi di tacchino della misura della fetta di zucchino. Ho proseguito impilando alternativamene zucchine e tacchino ricomponendo quasi la forma originale dello zucchino prima di essere tagliato.

Intanto a parte ho preparato un ristretto facendo cuocere i due cuori di bue tagliati in quarti e cosparsi con un filo di evo e una presa di sale fino a quando non sono diventati densissimi (attenzione a non far attaccare il fondo altrimenti diventano amari) puoi sostituire la presa di sale con 3/4 capperi. Una volta cotto ho lascito intiepidire ed ho assemblato al millefoglie di zucchine e guarnito con una foglia di basilico appena colto.


Per le palline di melone:
1 melone retato
5 foglioline di salvia all'ananas
la scorza di un limone non trattato
un pizzico di sale alla liquirizia
1 cucchiaino e mezzo di olio evo buono

Procedimento:
Ho scavato il melone con lo scavino apposito che fa tante piccole palline e le ho raccolte, inseme al suo succo, in un recipiente al quale ho aggiunto l'olio evo, la salvia all'ananas tagliata finemente, la scorzetta di linone tagliata con il riga limoni e una presa di sale alla liquirizia. Ho mescolato delicatamente ed ho lasciato marinare circa 30 minuti. Al momento di comporre il piatto ho impiattato il melone in ciotoline basse e l'ho servito insieme al millefoglie.

Il piatto va gustato partendo dal millefoglie per giungere al melone che, in questo caso, fresco ed insolito, pulisce il palato dall'unto degli zucchini fritti e dalla cremosità del ristretto di cuori di bue; inoltre ci predispone per la seconda portata, lasciando un palato fresco e privo di gusti dominanti.

Il sale alla liquirizia, come tutti gli altri tipi di sale che uso li acquisto on line (trovate il link nella sezione dedicata alla dispensa di cucina), ha un delicato aroma con una persistenza non troppo marcata ma decisamente piacevole.

Ad ecco il risultato finale...



Il vino giusto

Ho preferito abbinarlo ad un bianco importante che calzava a pennello con le altre portate, quindi vi propongo il "Cinerino" della cantina Marziano Abbona dalla spiccata personalità;

Bianco di struttura (vendemmia tardiva che fermenta in botti di quercia) è un vino esaltante per antipasti, pesce, ostriche, risotti con crostacei e piatti a base di uova. perfetto come aperitivo. Da servire in bicchiere slanciato, calice cilindrico, a stelo alto, alla temperatura di 14° C.

Per contattare la cantina ed avere ulteriori informazioni clicca il link nella sezione "La cantina del Sommelier".



lunedì 29 giugno 2009

Concorso Pavesini e Radio 105... Ho vintooooo !!!

...Non ci credevo nemmeno io....Ho partecipato al concorso indetto da Radio 105 con Pavesini ed ho vinto una fornitura Gigante di Pavesini....che meraviglia per le mie ricettine !!!
Il concorso era molto semplice, dovevi proporre un'idea originale per gustare i pavesini, ed io ho proposto questa:

L'Idea di VALENTINA:
Pavesino Lounge: Un gusto raffinato per un palato sopraffino....gustalo spalmato con crema di malto e guarnito con lamelle di buccia d'arancia amara....Un connubio senza fine.
Ovviamente non ho vinto il primo premio ma sono strata premiata tra le 105 idee più originali...e adesso aspetto i pavesini...eh eh eh !
Vi lascio il link della pagina dove sono pubblicata, sono verso il fondo.

Un Appetizer da Leccarsi i Baffi..

E' venerdì sera, che fare se non preparare una cenetta carina e romantica "...Per Due" e dopo una gentile richiesta da parte del maritino possiamo non accontentarlo? Sia mai che non ci sia il tempo, la cena del venerdì sera è sacra! E' allora mi sono cimentata in qualche cosina veloce ma davvero sfiziosa...




DINNER ONLY TWO....
Apperizer
Tazzina 5 sapori
e Aperol-Vodka con Uva Brinata e Salvia all'Ananas
Antipasto
Strudel con Ricotta di Capra, Prosciutto e Erbette Aromatiche
Primo
Mezze Penne con Vodka e Salmone
Secondo
Trancetto di Salmone ai ferri con emulsione all'erba cipollina e insalatina di campo
Dessert
Piccole Bavaresi alla menta di Pancalieri e cioccolato Fondente

Vi riporto solo la ricetta dell'Appetizer visto che è particolare, se vi servono anche le altre non esitate a chiedere.

Procedimento:

In una tazzina di vetro ho depositato lo strato base (1) versando un generoso cucchiaino di salsa rossa piccante (non piccantissima!) abbastanza densa, sopra ho sparato con il sacco da pasticcere con beccuccio grande la ricotta amalgamata con un cucchiaino abbondante di panna da cucina fredda da frigo(2) . Sopra ho colato un filo di buon olio Evo di qualità abbastanza robusto, che si senta un poco ma che non predomini su tutto (ideale quello Ligure) (3); ho aggiunto mezzo cucchiaino di paté di olive taggiasche (4) ( per dare equilibrio ai sapori ho preferito il paté di taggische perché le olive sono più delicate e non coprono gli altri gusti; se usate un paté troppo intenso rischiate che si senta solo il gusto dell'oliva penalizzando l'equilibrio complessivo), infine ho cosparso con semi di sesamo (5) e guarnito con una fogliolina di cerfoglio fresco.


Sono veramente velocissimi e carini, si possono anche utilizzare per buffet e cene fredde, potete sostituire le tazzine di vetro con tazzine da caffè di plastica trasparenti e inserire di lato il cucchiaino di plastica. Risultato davvero originale gusto delicato! Da provare.
Per il cocktail ho mescolato nello Shaker 1 Aperol soda per ogni commensale con 1 cucchiaio di Vodka gelata e alcuni cubetti di ghiaccio, ho guarnito con un chicco d'uva Brinata (chicco bagnato e passato su zucchero) infilato su uno stuzzicadenti e guarnito con foglie di Salvia all'Ananas. Abbinamento riuscito.





La salvia all'ananas: nuovo ceppo, la foglia è simile alla salvia ma il profumo e il gusto sono di ananas, ho acquistato il piantino e lo messo nell'orto, è l'ideale per guarnire macedoni, bavaresi, budini, creme e cocktail... ma se:

Matteo.Data.verdidee con il suo blog di giardinaggio volesse spiegarci qualcosa di più è davvero ben accetto!

lunedì 22 giugno 2009

L'agnolotto quasi perfetto....

Venerdì sera il mio dolce maritino è arrivato a casa con la mitica "Imperia" per fare la pasta in casa e non vi dico la gioia, l'aspettavo da un qualche settimana... et voilà ho cominciato a produrre iniziando con i semplicissimi Tajarin (Tipici piemontesi, sono delle tagliatelle sottilissime e molto più piccole) per prenderci la mano e poi ho proseguito con queste cosine.....

Ruote all'Asparago Selvatico, Cotto di Praga e Speck del Trentino con Burro Chiarificato e Salvia Croccante.

Ingredienti per 50 Ruote (con Stampo Grande)

Per la pasta:
500 gr. di farina 00
5 uova piccole 45/50 gr. di categoria EXTRA (meno di 7 giorni) o quelle della gallina, magari ancora tiepide..
un pizzico di sale
1 cucchiaino di Olio Evo
1 Cucchiaino di acqua tiepida

Per il Ripieno:
150 gr. di Prosciutto Cotto di Praga leggermente Affumicato
200 gr. di Speck Trentino (dolce)
100 gr. di ricotta Fresca
2 Cucchiai di Parmigiano
1 Manciata di Asparago Selvatico
1 Uovo Freschissimo


Per il Burro Chiarificato:
100 gr. di burro di qualità

Tanto per cominciare mi sono armata di sacchettino e sono andata a raccogliere "L'asparago Selvatico" ,chiamato Luvertin in dialetto Piemontese, che è stato lavato e fatto bollire fino ad intenerirlo.


A parte ho preparato un trito composto da Prosciutto Cotto di Praga (quello affumicato), Speck del trentino, di ricotta fresca, 2 cucchi di parmigiano, un uovo e gli asparagi lessati tiepidi ed ho fatto tritare bene il tutto fino ad ottenere un bel composto liscio e morbido.
In un recipiente capiente ho messo la farina a fontana e le 5 uova, l'olio, sale e l'acqua ed ho iniziato ad impastare; ottenuta la palla soda ed elastica ho impastato sulla spianatoia ed ho successivamente diviso la palla in porzioni non molto grosse e le ho spianate leggermente con il mattarello, poi via nell'Imperia prima allo spessore 7 poi all'1 per ottenere una sfoglia sottilissima.



A differenza di ciò che viene fatto normalmente io ho tagliato la pasta in discetti singoli che poi ho riempito con una noce generosa di impasto ed ho assemblato con l'altro dischetto di pasta. Per essere certa dell'aderenza ho spennellato i bordi del dischetto con un poco di uovo intero sbattuto.

Una volta preparati li ho cosparsi con una manciata di semola e li ho lasciati riposare. A cena li ho lessati in abbondante acqua salata con un filo d'olio e a parte ho preparato il sugo facendo chiarificare il burro :
" Per produrre il burro chiarificato basta prendere il burro comune e farlo cuocere a bagnomaria per 15-20 minuti circa.Si formerà in superficie una massa biancastra composta dalla caseina, che è coagulata con il calore.A questo punto bisogna filtrare il burro in un canovaccio per eliminare la caseina che si è separata. Potete conservare il burro chiarificato in frigorifero in un contenitore di vetro. Al momento dell'utilizzo, prelevatene la quantità che vi occorre con un cucchiaio o cucchiaino.Il burro chiarificato si deve utilizzare in tutte quelle preparazioni dove bisogna friggere con il burro. Il burro comune andrebbe utilizzato solo a crudo, o in quelle preparazioni dove non si raggiungono temperature superiori a 130 gradi altrimenti sprigiona sostanze nocive. In ogni caso il chiarificato e più grasso del burro ( 100% contro 86%) in quanto durante il bagno maria viene divisa la massa grassa dall'acqua che compone il panetto. Ricordate che per cucinare con il burro ad alte temperature bisogna usare il burro chiarificato e se non avete tempo di prepararlo in commercio esiste il burro concentrato che è la stessa cosa."

Intanto ho acceso il forno e fatto seccare diverse foglie di salvia in modo che restino croccantissime.

Dopo circa 10/12 minuti ho scolato le ruote e le ho tuffate nella padella dove il burro spumeggiava, ho spolverizzato con un poco di sale ( il ripieno è già sufficientemente saporito) ed ho aggiunto qualche foglia di salvia sbriciolata che ho fatto seccare al forno; infine ho impiattato decorando con alcune foglioline di salvia secche ma intere.

Successo garantito hanno sbaffato tutto. EH EH EH ...!




martedì 16 giugno 2009

Sale Grosso alla Lavanda...

Semplicissimo, di grande effetto, io lo faccio spesso e lo conservo nei barattoli per l' inverno e lo uso per mille, dalla carne al pesce, sia per decorare che per insaporire. Il procedimento è molto veloce.





Ingredienti:

Fiori di lavanda freschi
Sale grosso di buona qualità ( Oppure fleur de sel )

Procedimento:


"Sgranare" i teneri fiorellini dal rametto di lavanda e lavarli abbondantemente sotto un getto di acqua fresca, lasciarli asciugare su un canovaccio pulito senza strofinarli. Una volta asciutti potete incorporarli direttamente al sale e mescolare bene, oppure potete dare una leggera passata al mixer e tritarli un poco; io personalmente ne lascio metà interi e li conservo secchi per decorare dolci, gelati, sorbetti, torte, panetto di burro lavorato e quanto mi ispira, e l'altra metà la trito e la incorporo al sale.

martedì 9 giugno 2009

Io preferisco le More

A dirla tutta non mi piacciono solo le more ma con loro ho un feeling tutto speciale tanto che, finalmente, ho deciso di piantarle nel nostro orticello e , magia della scienza, non dovrò nemmeno raccoglierle agghindata tipo Palombaro per evitare di scorticarmi tutta, visto che queste sono senza spine, o almeno dai prossimi anni! E si, purtroppo anche se la pianta cresce a vista d'occhio i frutti, tanti frutti, impiegano almeno un paio d'anni per essere al top del raccolto. Purtroppo quest'anno raccoglierò ancora quelle selvatiche che crescono a volontà vicino alla nostra casetta, e ripeto dico purtroppo solo per le spine terribili perchè i frutti sono davvero una prelibatezza paradisiaca!



Aspettando che i meravigliosi fiorellini che pullulano sui rovi si trasformino in ghiottonerie vi propongo questa ricettina che è solita in famiglia per spegnere la calura estiva, la cui versione è tratta dal sito www.cucina360.it .



SORBETTO ALLE MORE SELVATICHE





Ingredienti

600 G More;
130 G Zucchero;
15 Cl Acqua;
2 Cucchiai Acqua Di Fiori D'arancia


Preparazione

Versate la quantità indicata di acqua in una pentola, aggiungete lo zucchero e l'acqua di fiori d'arancia;portate a ebollizione e lasciate cuocere per cinque minuti;raffreddate. Nel frattempo lavate e asciugate con cura le more, passatele al frullatore e unite il composto ottenuto allo sciroppo di zucchero. Versate in una vaschetta per il ghiaccio, spruzzate ancora un po' d'acqua di fiori d'arancio, coprite il recipiente con la carta d'argento, ponete in freezer per circa tre ore.
Una volta tolto congelatore formate tante palline con l'attrezzo apposito altrimenti utilizzate lo svuota melone (fa sempre palline tonde ma più piccine) e posizionate all'interno dei pirottini per i muffin o a vostro piacere potete usare coppe, coni, cialde biscotto..insomma ciò che la vostra fantasia vi suggerisce. Nella fotografia trovate anche un sorbetto al lime e uno alla fragolina di bosco (sempre raccolta vicino a casa) la ricetta è la stessa, cambiate soltanto gli ingredienti base.



mercoledì 3 giugno 2009

Le dolcezze che ci coccolano

Mi è capitato di imbattermi in questo sito "dei balocchi" e di non riuscire a trattenermi dalla tentazione delle confetture, premetto che adoro la cucina creativa con i fiori, ed ammirando le marmellate ai petali di viola o al gelsomino proprio non ho potuto fare a meno di andare a cercarla in giro, e vi dirò...una meraviglia, specialmente provata con la ricetta che vi propongo in basso, in lingua originale, dove la traduzione mi sembra di semplice deduzione!

Il link del sito è inserito nella mia dispensa, offre anche un sacco di altre prelibatezze tipo le scorzette candite e ricoperte, i petali zuccherati, i cioccolati aromatizzati e tanto altro, se vi interessa acquistare on line questo e il sito http://www.confiserieflorian.com/
.
Buon Assaggio.



Tiramisu au Confit de Pétales de Rose et sa Crème Anglaise au Confit de Fleurs de Jasmin

( Tiramisu aromatizzato alla confettura di Petali di Rosa con la sua Crema inglese ai Fiori di gelsonino....Che figurone scritto nel menù a tavola...!!)
Ecco la ricettina...


Tiramisu:

1 boîte de 36 biscuits à la cuillère,
250 gr de Mascarpone,
1/2 litre de crème fluide,
50 gr de sucre,
1 jaune d'oeuf,
5 cl de rhum,
2 feuilles de gélatine,
4 sachets de thé au jasmin,
250 gr de confit de pétale de rose

Crème Anglaise:
1/2 litre de lait,
5 jaunes d'oeufs,
100 gr de sucre,
250 gr de confit de fleurs de jasmin

Infusez le thé dans un demi litre d'eau chaude. Mélangez énergiquement le mascarpone avec le sucre, le jaune d'oeuf et le rhum. Incorporez la crème fluide préalablement montée, puis le confit de pétales de rose. Faites ramollir la gélatine dans de l'eau froide puis faites la fondre dans une cuillère à soupe de thé chaud et rajoutez la dans l'appareil. Mélangez.Confectionnez le tiramisu : trempez les biscuits quelques secondes dans le thé et chemisez un moule à charlotte. Remplissez de moitié le moule de tiramisu puis disposez une nouvelle couche de biscuits également trempés dans le thé. Terminez de remplir le moule de tiramisu et mettez au frais pendant six heures.Confectionnez votre crème anglaise : faites bouillir le lait avec 50 gr de sucre. Incorporez les jaunes d'oeufs préalablement blanchis avec le reste de sucre. Faites cuire environ 2 minutes à feu doux sans faire bouillir. Retirez du feu et incorporez-y le confit de fleurs de jasmin. Laissez refroidir. Servez avec le tiramisu.

Se avete bisogno vi pubblico la traduzione.


Buon lavoro !!